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Formula 1 Ferrari: Squalifiche Leclerc e Hamilton 2025

Marco Bianchi Rinaldi • 2026-04-24 • Revisionato da Marco Conti

Per la Ferrari, il GP della Cina 2025 a Shanghai è diventato un incubo tecnico senza precedenti. Per la prima volta nella storia della Formula 1, due monoposto della stessa scuderia sono state squalificate per due diverse infrazioni regolamentari nello stesso weekend. Un chilogrammo in meno sulla SF-25 di Leclerc, mezzo millimetro di usura in più sul pattino di Hamilton: ecco cosa è successo davvero a Maranello.

Mondiali Costruttori vinti: 16 · Mondiali Piloti vinti: 15 · Valore stimato marchio: 6,4 miliardi di dollari · Piloti attuali: Leclerc e Hamilton · Partecipazioni F1: Ogni stagione dal 1950

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Se ci saranno ricadute tecniche sui prossimi GP
  • Se la FIA modificherà le procedure di pesatura post-gara
  • Impatto preciso sullo sviluppo della SF-25 per le prossime gare
3Segnale temporale
  • 23 marzo 2025: GP della Cina a Shanghai (Sky Sport Italia)
  • 2024: precedenti squalifiche congiunte Leclerc-Hamilton (Sky Sport Italia)
  • 2026: nuovo regolamento tecnico e lineup piloti (Sky Sport Italia)
4Cosa viene dopo
  • Verifica dei processi interni Ferrari
  • Preparativi per il GP del Giappone (Suzuka)
  • Transizione verso il nuovo regolamento 2026

Questi dati chiave illustrano la posizione della Ferrari nel panorama della Formula 1 contemporanea, evidenziando sia i successi storici che le sfide attuali.

Campo Valore
Sede Maranello, Italia
Fondatore Enzo Ferrari
Titoli Costruttori 16
Titoli Piloti 15
Valore marchio 6,4 miliardi di dollari

Perché hanno squalificato le Ferrari oggi?

Il 23 marzo 2025, durante il GP della Cina a Shanghai, la Ferrari ha vissuto una domenica catastrofica dal punto di vista tecnico. Charles Leclerc aveva chiuso la corsa in quinta posizione prima della squalifica, davanti al compagno di squadra Hamilton (Motorsport.com Italia), ma entrambe le Ferrari sono state estromesse dalla classifica ufficiale per violazioni tecniche distinte.

Squalifica di Leclerc per perdita d’acqua

La monoposto di Leclerc (SF-25 #16) è risultata sottopeso di esattamente 1 kg, pesando 799 kg invece dei 800 kg minimi richiesti dal Regolamento Tecnico FIA (Motorsport.com Italia). Entrambe le bilance utilizzate per pesare la vettura hanno mostrato lo stesso risultato di 799 kg, e la taratura è stata confermata e testimoniata dalla Ferrari stessa. La violazione riguarda l’Articolo 4.1 del Regolamento Tecnico FIA. Ad una prima pesa, la Ferrari di Leclerc era risultata 800,5 kg prima del prelievo di carburante (Sky Sport Italia).

Motivi per Hamilton e Leclerc

Lewis Hamilton è stato squalificato per violazione dell’Articolo 3.5.9 del Regolamento Tecnico FIA, riguardante lo spessore del pattino. Il pattino della Ferrari di Hamilton è stato misurato tra 8,5 mm e 8,6 mm, inferiore al minimo di 9 mm richiesto dalla direttiva tecnica TD039 (Motorsport.com Italia). L’usura è risultata inferiore di 0,5 mm rispetto al limite regolamentare.

Nota della redazione

È la prima volta nella storia della Formula 1 che due monoposto della medesima scuderia vengono squalificate per due diverse infrazioni tecniche (Sky Sport Italia). L’ultima volta che due monoposto dello stesso team furono squalificate in F1 fu in Giappone nel 2019 con le Renault.

La Ferrari ha dichiarato che non c’era alcuna intenzione di ottenere vantaggio dalle infrazioni tecniche e ha riconosciuto che si è trattato di errori genuini da parte del team, senza circostanze attenuanti (Sky Sport Italia). La squalifica è la sanzione standard prevista dal regolamento per queste infrazioni.

Dopo le squalifiche, Esteban Ocon con la Haas è salito in quinta posizione, Kimi Antonelli (18enne italiano) sulla Mercedes è salito in sesta posizione, mentre Lance Stroll e Carlos Sainz sono entrati in zona punti (Tuttosport).

L’impatto

Dopo le squalifiche, la Ferrari ha ottenuto solo 12 punti dalla Sprint del GP della Cina come unico bottino del weekend (Formula Passion). Un prezzo salato per errori tecnici che potevano essere evitati.

Per gli appassionati italiani, la domenica di Shanghai rappresenta una lezione amara: la Ferrari deve raddrizzare i suoi processi interni prima del GP del Giappone, dove ogni punto conta nella corsa al campionato. Il nuovo regolamento 2026 potrebbe offrire un reset, ma nel frattempo serve lucidità operativa.

Chi è l’attuale proprietario della Ferrari?

La Ferrari opera come Ferrari N.V., una multinazionale olandese con sede legale ad Amsterdam, mentre il cuore produttivo resta a Maranello, in Italia. La struttura proprietaria vede il fondo Exor N.V. (controllato dalla famiglia Agnelli) come azionista di riferimento con una quota significativa, affiancato da investitori istituzionali quotati alle borse di Amsterdam e New York.

Consiglio di Amministrazione Ferrari Corporate

Il consiglio di amministrazione della Ferrari include rappresentanti della famiglia fondatrice e figure chiave della finanza italiana, garantendo continuità con la tradizione iniziata da Enzo Ferrari nel 1929 come scuderia motorsport.

L’implicazione: nonostante la struttura societaria multinazionale, la governance mantiene saldi legami con l’identità italiana della scuderia.

Chi sarà il prossimo pilota Ferrari 2026?

Il 2026 rappresenta una rivoluzione per la Ferrari: il nuovo regolamento tecnico porterà monoposto completamente ridisegnate, e il mercato piloti è già in fermento. Lewis Hamilton, arrivato dalla Mercedes nel 2025, e Charles Leclerc formano l’attuale lineup, ma rumors indicano manovre per rafforzare ulteriormente la scuderia.

Lineup con Hamilton e Leclerc

L’accoppiata Leclerc-Hamilton rappresenta un mix di giovane velocità (Leclerc) ed esperienza record (Hamilton, 7 volte campione mondiale). Questa combinazione pone le basi per la sfida al titolo 2026, quando il nuovo regolamento potrebbe mixare le carte in tavola.

La sfida per la Ferrari è mantenere entrambi i piloti competitivi e motivati, evitando tensioni che potrebbero emergere in una stagione di transizione verso il nuovo regolamento.

Ferrari è ancora italiana?

Nonostante la struttura societaria multinazionale, la Ferrari resta profondamente italiana: la sede produttiva è a Maranello, il cuore tecnico della Formula 1 (ingegneri, designer, meccanici) lavora principalmente in Emilia-Romagna, e la cultura aziendale mantiene saldi legami con la tradizione fondativa di Enzo Ferrari.

Sede a Maranello

Maranello, piccolo comune modenese, rimane il centro nevralgico della Scuderia Ferrari. Qui si progettano le monoposto F1, qui si assemblano i motori, qui operano i tecnici che preparano le vetture per ogni weekend di gara.

Il paradosso: la Ferrari è ufficialmente una multinazionale olandese, ma la sua anima resta interamente emiliana. Qualsiasi successione proprietaria dovrà fare i conti con questa identità inscindibile dal territorio.

Qual è la Ferrari più economica da mantenere?

Tra le Ferrari storiche, due modelli emergono per : la Ferrari Mondial e la Ferrari 246 Dino, soprannominata “Ferrari dei poveri” per il suo prezzo accessibile rispetto alla gamma del Cavallino Rampante.

Ferrari 246 come ‘Ferrari dei poveri’

La Ferrari 246 Dino, prodotta dal 1968 al 1974, offre l’esperienza Ferrari a un prezzo più accessibile. Con un motore V6 di 2.4 litri e un design Pininfarina elegante, rappresenta una porta d’ingresso nel mondo del Cavallino con costi di manutenzione inferiori rispetto ai modelli di fascia alta.

Ferrari Mondial

La Ferrari Mondial, prodotta dal 1980 al 1993, combina un design Pininfarina distintivo con un motore V8 potente. Per chi cerca una Ferrari classica con buona praticità quotidiana, la Mondial offre un compromesso interessante tra prestazioni e costi di gestione.

La 246 Dino e la Mondial rappresentano l’entry point più accessibile nel mondo Ferrari, ma la manutenzione di qualsiasi Cavallino Rampante richiede comunque investimenti significativi rispetto ad altre marche.

Cronologia

  • : Partecipazione a ogni stagione F1
  • : Squalifiche Leclerc e Hamilton
  • : Nuovo lineup piloti con Hamilton

Certezza e ambiguità

Cosa sappiamo

  • 16 titoli Costruttori
  • Piloti Leclerc/Hamilton
  • Sede Maranello
  • Squalifiche GP Cina 2025
  • Prima volta due infrazioni diverse stesso team

Cosa resta da chiarire

  • Prossimi piloti esatti 2026 oltre annunci noti
  • Impatto sviluppo SF-25 prossime gare
  • Modifiche procedure FIA

Voci dalla pista

“Non c’era alcuna intenzione di trarre vantaggio dalle infrazioni. Si è trattato di errori genuini senza circostanze attenuanti.”

— Comunicato ufficiale Ferrari (Sky Sport Italia)

“Leclerc era sottopeso di esattamente 1 kg. Entrambe le bilance hanno confermato 799 kg, e la taratura è stata testimoniata dalla Ferrari stessa.”

— Motorsport.com Italia

Letture correlate: Nazionale Italiana · Volley Italia

Le squalifiche che colpiscono Leclerc e Hamilton nel 2025 riecheggiano l’episodio del GP del Qatar, con la squalifica di Leclerc al Qatar per irregolarità tecniche rilevata dalla FIA.

Domande frequenti

Chi sono i piloti Ferrari in Formula 1?

I piloti attuali sono Charles Leclerc (monoposto #16) e Lewis Hamilton (#44), con Frédéric Vasseur come team principal.

Quanti mondiali ha vinto la Ferrari?

La Ferrari ha conquistato 16 titoli Costruttori e 15 titoli Piloti nella storia della Formula 1.

Quali sono le novità tecniche Ferrari F1?

La Ferrari SF-25 ha introdotto aggiornamenti aerodinamici e al sistema di raffreddamento, ma le squalifiche di Shanghai evidenziano sfide nei dettagli tecnici.

Cos’è la Scuderia Ferrari HP?

HP è il title sponsor principale della Scuderia Ferrari, con il marchio tecnologico americano che affianca il Cavallino Rampante dal 2024.

Chi è Tommaso Mosca per Ferrari?

Tommaso Mosca è un giornalista ecommentatore esperto di Formula 1 che segue le vicende della Ferrari per testate italiane.

Qual è il costo manutenzione Ferrari Mondial?

La Ferrari Mondial richiede manutenzione specializzata con costi inferiori ai modelli V12, ma comunque significativi per una Ferrari classica.

Ferrari produce ancora auto italiane?

Sì, tutte le Ferrari sono progettate e assemblate a Maranello, in Italia, mantenendo la produzione completamente italiana.



Marco Bianchi Rinaldi

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Marco Bianchi Rinaldi

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