
Esami di Stato Italia: date, voti e novità 2025-2026
Ogni anno, centinaia di migliaia di studenti italiani si trovano ad affrontare l’esame di maturità, un passaggio che genera attesa e qualche ansia. Tra date da segnare sul calendario, novità normative e meccanismi di valutazione, orientarsi non è sempre semplice. Questa guida fa chiarezza su tutto ciò che c’è da sapere per l’esame di Stato 2025 e 2026, dalla struttura delle prove al calcolo del voto finale, fino alle ultime riforme.
Voto massimo: 100 e lode ·
Voto minimo per superamento: 60/100 ·
Voto medio 2024: circa 66/100 ·
Numero di candidati 2025: circa 520.000 ·
Prima prova 2026: 18 giugno 2026
Panoramica rapida
- Prima prova 18 giugno 2026 (FLC CGIL Roma e Lazio)
- Seconda prova 19 giugno 2026 (EdAtlas)
- Voto minimo 60/100 (Superprof)
- Date esatte della terza prova 2026 non ancora pubblicate per tutti gli indirizzi
- Possibili ulteriori modifiche alla struttura delle prove per il 2026
- La finestra degli esami 2026 inizia il 18 giugno e si conclude entro luglio (FLC CGIL Roma e Lazio)
- Pubblicazione risultati e certificazioni entro luglio 2026 (Euroedizioni)
- Possibilità di esami suppletivi per assenti (Euroedizioni)
Che cosa sono gli esami di stato?
L’esame di Stato conclude il ciclo di istruzione secondaria superiore in Italia. È stato istituito dalla legge 10 dicembre 1997, n. 425 ed è ufficialmente chiamato “esame di Stato” dal 1999, anche se nel linguaggio comune resta molto più usato il termine “maturità” (Superprof (portale delle lezioni private)). L’esame ha lo scopo di verificare le conoscenze e le competenze acquisite dagli studenti al termine del percorso scolastico.
Qual è la differenza tra esame di stato e esame di maturità?
Storicamente, i due termini sono intercambiabili. Tecnicamente, “esame di Stato” è la denominazione ufficiale dal 1999, mentre “maturità” resta il nome popolare con cui generazioni di italiani hanno sempre chiamato questo appuntamento. In pratica, parlare di “maturità” o “esame di Stato” significa riferirsi alla stessa cosa: la prova finale della scuola secondaria superiore (Superprof (portale delle lezioni private)).
A che età si sostiene l’esame di maturità?
L’età tipica per sostenere l’esame di maturità è compresa tra i 18 e i 19 anni, coincidendo con la fine del quinto anno di scuola superiore. Alcuni studenti possono arrivare all’esame un anno prima o dopo, a seconda di eventuali ritardi o anticipi nel percorso scolastico. Non esiste un limite d’età per i privatisti, che possono presentarsi all’esame in qualsiasi momento (Superprof (portale delle lezioni private)).
Come funziona l’esame di stato in Italia?
L’esame si compone di tre prove scritte e un colloquio orale. Il punteggio finale è espresso in centesimi, con un minimo di 60 per superarlo e un massimo di 100 e lode (Superprof (portale delle lezioni private)).
| Componente | Dettaglio |
|---|---|
| Prima prova | Italiano, comune a tutti gli indirizzi |
| Seconda prova | Materia d’indirizzo, varia per tipo di scuola |
| Terza prova | Solo per alcuni indirizzi (EsaBac, internazionali) |
| Colloquio | Pluridisciplinare, circa 50 minuti |
| Credito scolastico | Fino a 40 punti dal triennio |
| Punteggio finale | Minimo 60/100, massimo 100 e lode |
Il modello con tre prove scritte e un colloquio mira a valutare sia le competenze specifiche che quelle trasversali. Il mix tra crediti pregressi e performance d’esame determina il voto finale.
Quali sono le prove scritte?
La prima prova di italiano è comune a tutti gli indirizzi di studio e contiene sette tracce nazionali stabilite dal Ministero dell’Istruzione (Superprof (portale delle lezioni private)). La seconda prova varia in base al percorso scolastico frequentato: per esempio, al Liceo Scientifico sarà matematica, al Classico Greco, all’Istituto Tecnico Commerciale Economia Aziendale (FLC CGIL Roma e Lazio (sindacato scuola)). La terza prova è prevista solo per i percorsi EsaBac e le sezioni internazionali, fissata per il 25 giugno 2026.
Come si svolge il colloquio orale?
Il colloquio è pluridisciplinare e dura circa 50 minuti. La commissione valuta la capacità dello studente di collegare diverse materie, discutere un elaborato o un progetto e dimostrare competenze trasversali come il pensiero critico. Con le novità del 2026, il colloquio punta a valorizzare ancora di più queste competenze (FLC CGIL Roma e Lazio (sindacato scuola)).
Come viene calcolato il voto finale?
Il voto finale è in centesimi e si compone di due parti: il credito scolastico (fino a 40 punti accumulati negli ultimi tre anni) e il punteggio delle prove (fino a 60 punti). Per superare l’esame serve un minimo di 60/100. La lode viene concessa a chi raggiunge 100/100 senza utilizzare i punti bonus aggiuntivi, su decisione unanime della commissione (Superprof (portale delle lezioni private)).
Quando si faranno gli esami di stato 2026?
Le date per la maturità 2026 sono state fissate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Ecco il calendario ufficiale per l’esame di Stato 2026.
| Data | Evento |
|---|---|
| 18 giugno 2026 | Prima prova scritta (italiano) (FLC CGIL Roma e Lazio) |
| 19 giugno 2026 | Seconda prova scritta (materia d’indirizzo) (EdAtlas) |
| 25 giugno 2026 | Terza prova per EsaBac e indirizzi internazionali (FLC CGIL Roma e Lazio) |
| Fine giugno – inizio luglio | Colloqui orali |
| 1, 2, 7 luglio 2026 | Prove suppletive (Euroedizioni) |
Il calendario è fitto e compatto: in poco più di due settimane gli studenti completano tutte le prove. Le date delle prove suppletive, a luglio, garantiscono una seconda possibilità a chi non ha potuto partecipare ai giorni regolari.
Quando cominciano gli esami di maturità 2025?
Per la maturità 2025, la prima prova si tiene mercoledì 18 giugno 2025, la seconda prova giovedì 19 giugno 2025. Le date ricalcano esattamente quelle del 2026, confermando una certa stabilità nel calendario ministeriale (Superprof (portale delle lezioni private)).
Quando iniziano gli orali della Maturità 2025?
I colloqui orali per la maturità 2025 iniziano dopo la conclusione delle prove scritte, solitamente a partire da fine giugno e proseguono per tutto luglio. Il calendario esatto è stabilito da ogni singola commissione d’esame, che comunica le date agli studenti con almeno qualche giorno di preavviso (FLC CGIL Roma e Lazio).
Quando si terrà la terza prova della maturità 2025?
La terza prova scritta per i percorsi EsaBac e le sezioni internazionali nel 2025 si tiene in una data successiva alle prime due prove scritte, tipicamente nella settimana successiva. Per il 2026 la data è già fissata al 25 giugno, ma per il 2025 è ancora legata alle comunicazioni delle singole commissioni (FLC CGIL Roma e Lazio).
Cosa cambia all’esame di stato 2026?
Il decreto-legge 127/2025 ha introdotto diverse novità per la maturità 2026 (FLC CGIL Roma e Lazio, analisi sindacale). I cambiamenti toccano la struttura delle prove, la composizione delle commissioni e la valutazione.
Quali sono le novità della Nuova Maturità 2026?
- Seconda prova più integrata: non sarà più solo una materia specifica, ma potrà coinvolgere più discipline in chiave interdisciplinare (EdAtlas (casa editrice scolastica)).
- Commissioni miste: composte da 5 membri totali: due docenti interni, due docenti esterni e un presidente esterno (FLC CGIL Roma e Lazio (sindacato scuola)).
- Colloquio potenziato: valorizza le competenze trasversali, il pensiero critico e la capacità di argomentare (FLC CGIL Roma e Lazio).
- Credito scolastico rivisto: il peso dei crediti del triennio viene ricalibrato per bilanciare meglio il contributo delle prove d’esame (FLC CGIL Roma e Lazio).
L’implicazione: la maturità 2026 non sarà un semplice aggiornamento, ma un vero cambio di passo. La commissione mista e l’integrazione tra materie puntano a un esame meno nozionistico e più orientato alle competenze reali.
Più materie integrate, commissione mista, credito rivisto: la maturità 2026 diventa un esame più complesso da preparare, ma potenzialmente più equo per chi ha competenze trasversali solide.
71 è un buon voto alla maturità?
Il voto medio nazionale alla maturità si aggira intorno a 66/100. Un 71/100 è quindi sopra la media, considerando che il punteggio minimo per superare l’esame è 60/100 e il massimo è 100 e lode (Superprof (portale delle lezioni private)).
| Voto in ventesimi | Voto in centesimi | Giudizio |
|---|---|---|
| 14/20 | 70/100 | Sufficiente, sopra la media |
| 15/20 | 75/100 | Discreto |
| 16/20 | 80/100 | Buono |
| 18/20 | 90/100 | Ottimo |
Il pattern è chiaro: passare con 60/100 è il minimo, ma un voto tra 71 e 80 è considerato un buon risultato. Per chi punta all’eccellenza, servono voti sopra 90.
Che voto è 14 su 20 alla maturità?
14/20 corrisponde a 70/100. È un voto sufficiente, ma leggermente superiore alla media nazionale (circa 66/100). Non è un voto basso, ma non è nemmeno considerato brillante (Superprof (portale delle lezioni private)).
Che media bisogna avere per avere 11 crediti?
Per ottenere 11 crediti scolastici (su un massimo di 40 nel triennio) occorre una media tra 8 e 9. Il credito scolastico viene assegnato in base alla media dei voti del terzo, quarto e quinto anno e contribuisce al punteggio finale dell’esame (FLC CGIL Roma e Lazio (sindacato scuola)).
Che differenza c’è tra esame di stato e esame di maturità?
Come accennato, la differenza è puramente terminologica e storica. L’esame di Stato è la denominazione ufficiale dal 1999, introdotta con la legge 10 dicembre 1997 n. 425. Nell’uso comune, però, “maturità” resta il termine più diffuso tra studenti, famiglie e media (Superprof (portale delle lezioni private)).
Il pattern: i documenti ufficiali del Ministero parlano di “esame di Stato”, ma nelle conversazioni quotidiane e nelle guide pratiche si usa “maturità”. Saperlo non cambia la sostanza, ma aiuta a orientarsi tra i diversi tipi di informazioni disponibili online.
Studenti e famiglie che cercano informazioni online dovrebbero usare entrambi i termini (“maturità” ed “esame di Stato”) per non perdersi contenuti utili pubblicati con denominazioni diverse.
“Le date della maturità 2026 sono state fissate dal Ministero per garantire uniformità a livello nazionale.”
— Comunicazione ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, riportata da FLC CGIL Roma e Lazio (sindacato scuola)
“Il voto medio alla maturità si attesta intorno a 66/100, un dato che mostra come la maggior parte degli studenti superi l’esame con risultati nella fascia media.”
— Analisi ANSA, citata da Superprof (portale delle lezioni private)
Per chi si prepara alla maturità, la differenza tra i due termini non è un dettaglio: cercare “esame di Stato” o “maturità” porta a risultati leggermente diversi, e conviene usare entrambi per non perdere informazioni utili, specialmente quando si consultano fonti ufficiali come il sito del Ministero o quelle più colloquiali come blog e forum.
Letture correlate: Università Tasse Italia – Costi ISEE Esenzioni Scadenze 2025 · Istruzione scuola superiore in Italia: guida tipi e funzionamento
Per un approfondimento sulle date e le novità 2026, consulta l’articolo completo su Esami di Stato Italia 2026.
Domande frequenti
Come si calcola il credito scolastico?
Il credito scolastico si calcola in base alla media dei voti del terzo, quarto e quinto anno. Ogni anno contribuisce con un massimo di 12 punti (terzo e quarto) e 16 punti (quinto), per un totale fino a 40 punti nel triennio. Più alta è la media, più crediti si ottengono (FLC CGIL Roma e Lazio).
Cosa succede se si viene rimandati?
Essere “rimandati” significa non aver superato l’esame con almeno 60/100. In questo caso, si può ripetere l’esame l’anno successivo o sostenere prove di recupero, a seconda del regolamento scolastico. Non è possibile essere bocciati a metà esame: la valutazione è complessiva (Superprof).
È possibile fare l’esame da privatista?
Sì, i privatisti possono presentarsi all’esame di Stato senza frequentare un istituto scolastico, a patto di rispettare i requisiti di ammissione (età, titoli di studio precedenti). Devono presentare domanda entro novembre dell’anno scolastico di riferimento e sostenere tutte le prove (Superprof).
Quali sono le materie della seconda prova per il Liceo Scientifico?
Per il Liceo Scientifico, la seconda prova è Matematica. Per il Liceo Classico è Greco, per il Liceo Linguistico è Lingua e Cultura Straniera, per l’Istituto Tecnico Commerciale è Economia Aziendale. La materia d’indirizzo cambia ogni anno in base alle scelte del Ministero (FLC CGIL Roma e Lazio).
Come richiedere la lode?
La lode non si richiede: viene concessa dalla commissione all’unanimità quando lo studente raggiunge 100/100 senza utilizzare i punti bonus aggiuntivi. La decisione deve essere presa da tutti i membri della commissione d’esame (Superprof).
Quanto dura il colloquio?
Il colloquio orale dura circa 50 minuti. In questo tempo, lo studente deve discutere un elaborato o un progetto, collegare diverse materie e rispondere alle domande della commissione. La durata può variare leggermente in base alla commissione (FLC CGIL Roma e Lazio).
Si può usare Internet durante l’esame?
No, durante le prove scritte e il colloquio orale non è consentito l’uso di dispositivi elettronici connessi a Internet. Gli studenti possono portare solo materiale autorizzato (calcolatrici non programmabili, dizionari). La commissione vigila sul rispetto di questa regola (Superprof).
Le date della terza prova per il 2026 non sono ancora state pubblicate per tutti gli indirizzi: tenete d’occhio le comunicazioni ufficiali del Ministero per non perdere aggiornamenti.
Per gli studenti italiani che si apprestano ad affrontare l’esame, la preparazione deve tenere conto delle novità 2026: commissioni miste, prove più integrate e un colloquio che premia le competenze trasversali. La scelta è chiara: studiare nozioni non basta più. O ci si allena al pensiero critico e al collegamento tra materie, oppure si rischia di arrivare impreparati a un esame che cambia volto.